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    January 17

    Guerra Bella e Giusta. cit da Gino Strada

    [...] Danni collaterali",
    sentenzierebbe l'esperto, sfoggiando uno dei concetti filosofici che meglio ha approfondito,
    insieme con "in guerra si spara" e "attenti al cane".
     Principi così pregnanti che la televisione, quella pubblica, lo interpella perchè li spieghi agli Italiani.


    [...] C'è chi ritiene che noi, medici e infermieri che lavoriamo in zone di guerra, dovremmo limitarci a fare interventi chirurgici e medicazioni, senza pensare nè prendere parola.
    Mi dicono dall'Italia che qualcuno ha preso ad attaccare pubblicamente Emegency con vigore esattamente per questo motivo, perchè abbiamo detto di no alla guerra e ai soldi della guerra.
    Nella sede di Milano hanno deciso di non rispondere a questi attacchi, impegnati come sono a mandare avanti i progetti di cui siamo tutti orgogliosi, e che ci legittimano a parlare contro la guerra, perchè ne vediamo ogni giorno la vera sostanza: le vittime.
    E' normale che qualcuno si arrabbi, stiamo disturbando la televendita della favoletta della guerra "bella e giusta".

    Opinionisti, politologi, studiosi hanno sfilato nei salotti televisivi per l'omaggio di ritto alla guerra, abbiamo persino visto generali in pensione e qualche "esperto militare" lanciarsi in previsioni di tattica e strategia. I Bernacca dei botti.
    Ne ricordo uno che sulla guerra la sa lunga, e si indispettisce se un profano osa dire che le mine antiuomo, in tutte le loro varianti, possono perfino essere oggetti pericolosi.
    E' allora che allarga le braccia e scuote il capo, e l'espressione, da soavemente comprensiva, si fa severa mentre sentenzia "Beh, se proprio ci si va a paciugare..."
    Tradotto: sei i ragazzini sono così stupidi da andarsele a cercare, le mine, se frugano nella sabbia o le inseguono nei prati, in quel caso, forse, possono essere pericolosema questo non vuol dire che le mine siano una brutta cosa, sono i bambini ad essere un po'pirla.
    Potremmo raccontargli centinaia di storie di bambini "paciugoni". Quei diavoletti non stanno mai fermi e di volta in volta vanno a prendere acqua al fiume, o portano le bestie a l pascolo o coltivano i campi. Eh sì, qui i bambini fanno anche questo, e non come parte del corso per Giovani Marmotte.
    Servirebbe a qualcosa? Non credo. Non servirebbe eneppure aggiungere che quei diavoletti vengono dilaniati piuttosto di frequente, perdendo gambe, braccia, la vista o la vita.
    "Danni collaterali", sentenzierebbe l'esperto, sfoggiando uno dei concetti filosofici che meglio ha approfondito, insieme con "in guerra si spara" e "attenti al cane". Principi così pregnanti che la televisione, quella pubblica, lo interpella perchè li spieghi agli Italiani.

    [...] Ci hanno raccontato la favola della guerra e le sue virtù, mentendo deliberatamente su tutto, sulle sue ragioni e sulla sua realtà.
    Migliaia di civili sono state ammazzate, ferite e mutilate dalle bombe. [ho leggermente modificato questa frase, per eliminare riferimenti restrittivi, ndr]
    Nessuno può dire "non lo sapevo". Lo sapevano benissimo tutti, a partire dai parlamentari italiani, che moltri innocenti sarebbero stati uccisi, come lo sapevano per la guerra precedente. Non potendo dire di non saperlo, hanno pensato di non farlo sapere neanche a noi.
    Non ne hanno parlato.

    [...]Se il mondo umanitario si è trasformato nel reparto cosmesi della guerra, l'informazione, salvo rarissime eccezioni, ne è diventata l'ufficio pubblicità e pubbliche relazioni.. La sera ricevo una telefonata di Ketty. "Gino, ti ho appena inoltrato una mail. Non ti dico niente, leggila". Ha la voce commossa, il che mi preoccupa. Ketty, responsabile della comunicazione di Emergency, è ricca di sensibilitàanche se altrettanto brava nell'ostentare un perfetto controllo delle emozioni. Ma quando sente intorno a noi un affetto che si fa condivisione di scelte, di messaggi, di percorsi, i suoi occhi verdi si fanno lucidi. E allora le dodici ore quotidianedi lavoro le diventano leggere.

    La mail che Marco mi scarica, commuove anche noi.

    "Sabato è nata la mia seconda figlia. Dalle liste pubblicate sul sito di Emergency, ho scelto uno dei nomei che le attribuiremo. Si tratta di Fahima Gul Ahmad, cinque anni, deceduta il 28 ottobre a Kalai Khaler. Mia figlia si chiamerà Lucia, Maria, Fahima. Spero che ci aiuti a conservare la memoria delle nostre bombe.

    Grazie, ciao. Stefano A."


    Ho voluto riportarvi questi stralci dalle ultime pagine di "Buskashì", di Gino Strada.
    Leggete e poi guardate il primo telegiornale. Negli otto, nove secondi che mediamente dedicano al massacro di Gaza, fate attenzione alle parole, alle inquadrature. Pensate a quali, delle frasi che vengono dette, non possono essere veritiere. Pensatte che "sparo" significa "morto". Pensate che "danni collaterali" significa "famiglie dilaniate e innocenti fatti a pezzi per strada". Pensate che le immagini che vi vengono mostrate hanno una UTILITA' PRATICA, cioè di farvi pensare con la testa di altri. Cercate su PeaceReporter, su Palestine Think Tank, su Emergency, immagini e notizie veritiere.
    January 16

    Cecchini Negli ospedali

    Ultima ora.

    Negli ospedali distrutti dai bombardamenti si insediano cecchini israeliani che sparano sui civili. Morta una bambina che ha ricevuto un colpo in faccia e uno all'addome.

    Fonte: PeaceReporter

    Link alla notizia

    sulla Giusta Guerra di Israele

    Mi dispiace inviarvi questo link contenente del materiale fotografico sull'attuale massacro che Israele sta operando sulla striscia di Gaza.
    Vi invito ad armarvi di coraggio perchè le immagini sono veramente di enorme impatto emotivo, tuttavia credo sia dovere di ciascuno essere informato su ciò che VERAMENTE accade.



    Palestine Think Tank <http://www.slide.com/r/_HyEUU5Lzj_shY4KpRbFf_CJXw6n1JgP?previous_view=TICKER&previous_action=TICKER_ITEM_CLICK&ciid=72057594261714836>



    Giustamente si potrebbe affermare che la fonte da cui ho tratto queste immagini non è imparziale. E' vero. Ma le fonti da cui si trae informazione normalmente, lo sono? Il nostro è un governo filoamericano e, in un modo o nell'altro non si è mai opposto con decisione all'asse Israele - Usa. Nemmeno ora lo sta facendo. Nemmeno ora che Israele, dietro un becero pretesto sta facendo della striscia di Gaza un parcheggio insanguinato.

    Hamas lancia, in pratica, una media di un razzo al giorno da qualche anno a questa parte, fatta eccezione per il periodo di "pace armata". I razzi di Hamas colpiscono UNA VOLTA SU 500, perchè, diciamolo, i Qassam sono armi veramente di merda, come lo erano gli Scud Iracheni. Sono artigianalissimi, di rado funzionano e quando funzionano di rado colpiscono qualcosa.

    Israele, in 21 giorni di MASSACRO (alla tivù sentirete parlare di "operazione", o "offensiva") ha UCCISO E FATTO A PEZZI un migliaio di persone.

    Come nella Prima Guerra dell'Iraq,  come nella Seconda Guerra dell'Iraq, come nella Seconda Guerra dell'Afghanistan, le parole "operazione", "offenisva", "neutralizzare", "eliminare", "ripulire", "indebolire" sono usate per dare un'apparenza chirurgica e pulita alle carneficine. Si dà un po' ovunque l'impressione che si stiano colpendo in modo selezionatissimo dei terroristi producendo QUALCHE vittima civile. "COLLATERAL CASUALTIES" sono chiamate. Riflettiamo sui termini.

    In realtà l'armata di Hamas NON è un esercito regolare. Ripeto, nel caso non fosse chiaro NON è un esercito. NON ha basi, NON ha aeroporti, NON ha bunker.
    Hamas Importa armi dall'egitto attraverso cunicoli scavati sotto le città. Per l'esattezza scavati sotto le case civili. Coloro che "importano" armi dall'Egitto sono BAMBINI strapagati che scavano dei buchi lunghissimi. Hamas NON ha ospedali militari, di conseguenza i ""terroristi"" vengono curati in quelli convenzionali, nel malaugurato caso in cui qualche pezzo sopravvivesse.

    Olmert, per "combattere Hamas", leggasi "conquistare la striscia di Gaza col sangue dei suoi abitanti", sta SPARANDO SUI CIVILI. Per "annientare la rete di rifornimento" sta SPARANDO SULLE CASE, AMMAZZANDO BAMBINI DONNE VECCHI E ANIMALI indistintamente. Per finire il bel lavoro ha in progetto di SPARARE SU OSPEDALI CIVILI. Se gli abitanti della striscia di Gaza avessero un altro posto dove andare per farsi curare, sarebbe una porcata di media entità. Siccome NON POSSONO FISICAMENTE allontanarsi... è semplicemente un olocausto.

    Quello che dovrebbe stupirmi, ma non lo sta facendo, è la totale paralisi dell'Onu. Una volta di più è stata dimostrata la TOTALE INUTILITA' di questa pseudorganizzazione internazionale che dovrebbe avere scopi di pacificazione. In realtà NESSUNO ne vede l'utilità. Il mutismo e la paralisi che ha caratterizzato l'organizzazione (e tutte le sue figlie) in tutti gli ultimi conflitti che hanno visto coinvolto l'Occidente Civile contro l'incivile RESTO DEL MONDO non si è fatto attendere anche questa volta.

    consiglio la lettura di "Buskashì" di Gino strada.

    Scusate lo sfogo, buona giornata.
    January 05

    Gaza

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_847338001.html

    E' successo quello che temevo. Anzi, un po' peggio. Oltre ai raid aerei (che volendo possono essere fermati) ci sono anche bombardamenti navali (che non possono essere fermati se non con una flotta navale o aerea).

    Vorrei porre l'attenzione su queste due affermazioni, in controsenso:

    1. "Le nostre forze aeree hanno attaccato nella notte 130 obiettivi, tra i quali una moschea di Jabaliya adibita a deposito d'armi, abitazioni in cui erano stipate munizioni, e veicoli con a bordo lanciarazzi e uomini armati''

    2. "Secondo le stesse fonti mediche sono quindi 12 in tutto le vittime civili dall'inizio della giornata."

    Ammettendo pure che il MOSSAD, ottimo tra i servizi segreti, abbia individuato con certezza millimetrica le abitazioni contenenti armi e munizioni, mi sorgono le seguenti domande:

    a.) esistono ordigni di potenza sufficientemente bassa da demolire un singolo edificio (o un limitato gruppo di edifici)?
    b.) un edificio stracolmo di munizioni non provoca esplosioni secondarie?
    c.) come si distingue, da un aereo, un veicolo che trasporta armi da uno che trasporta pane?

    Questa, come ogni altra invasione avrà come esito un disastro di vittime civili, fame, povertà, carestia, freddo, sete, sangue innocente.. e denaro a palate per chi sta dalla parte del grilletto.
    Come l'invasione dell'iraq, anche quella della striscia di Gaza, avrà un eco impressionante in tutti i paesi circostanti e di nuovo gli usa dovranno farsi poliziotti del mondo andando a sparare su qualche nazione a caso per manifestare potere. Abbaiare per impedire ai gatti di avvicinarsi, tanto per chiarire.
    Come l'invasione dell'iraq, questa non è una guerra tra eserciti convenzionali. Come Hitler con Napoleone, anche Israele sembra non imparare dalla storia. Israele come gli Usa si troverà ad affrontare una massa indistinta e indistinguibile di civili incazzati (che chiamerà terroristi) e che NON sarà in grado di fermare.

    Gli USA hanno demolito l'Iraq ma hanno perso la guerra
    Israele ridurrà la striscia di Gaza ad un parcheggio, ma perderà a sua volta.

    Si dice che la giustizia sia la ragione del più forte. In questo caso ci saranno un sacco di civili "disonesti" che chiederanno una giustizia più vera e lo chiederanno a colpi di ak47 ad altri civili "onesti". In qualunque modo la si veda, sarà il popolo a pagare.

    Ps.

    La striscia di Gaza è un fazzoletto di qualche decina di km di deserto. Non c'è un CAZZO. Religione, territorio, terrorismo e altre merdate sono solo pretesti per dare a questa guerra una connotazione diversa da altre guerre. Vogliono più acqua per bagnare i campi. Fine.

    La religione non è mai il motivo per una guerra. E' solo la leva per muovere dei civili ad ammazzarsi tra di loro.
    February 29

    L'italia è giunta, guidata da mastella

    Questa mattina ho visto mastella intervistato in un telegiornale RAI.

    1. Diceva di sentirsi perseguitato dalla magistratura. Diceva che 50.000 intercettazioni sono troppe per un uomo e per una famiglia onesti.
    2. Diceva che se effettivamente ci fosse stato qualcosa contro di lui si sarebbe già dimesso.
    3. Diceva che non capisce come in questa italietta si lasci un pedofilo libero di circolare e ci si accanisca contro persone oneste e civili.

    Queste frasi, magari leggermente differenti nell'accidente ma non nel significante le ho sentite pronunciare dai seguenti personaggi:
    - Robert de Niro, nella parte di Alfonso Capone, nel film "gli intoccabili"
    - Silvio Berlusconi, nella parte di se stesso

    I punti 1 e 2 sono roba già sentita, già commentata e più volte smentita in modo empirico.

    E' interessante il punto 3.
    Un uomo politico, che si presume essere istruito e competente, non pronuncia frasi a casaccio.
    Se l'esimio Clemente Mastella dice: "non capisco come si possa infastidire me e la mia famiglia mentre in Sicilia si è lasciato libero un pedofilo..", egli apre una serie di interrogativi.

    D1. Con chi ce l'ha?
    R1. Ce l'avrà con la magistratura troppo efficiente? Poco efficiente? Che abbia bisogno di un ritocchino qui, di un trasferimento là per adattarlo alle Dimastella esigenze?

    D2. La Dimastella famiglia e la Dimastella persona sono differenti da altri cittadini?
    R2. Non secondo la Costituzione Italiana, secondo cui tutti i cittadini hanno i medesimi diritti. Ne consegue che le "persecuzioni" giudiziarie cui le dimastella persona e famiglia sono state sottoposte, non esulano dal contesto di tradizionali indagini legali autorizzate.

    D3. Un uomo politico può fare questo genere di apprezzamente sulla giustizia dello stato del quale è al servizio?
    R3. Probabilmente no. Pericolosi precedenti sono stati procurati dalle dichiarazioni del silvietto milanese, ma questo RESTA un atto deprecabile che mina la fiducia del cittadino verso le istituzioni.

    D4. Il fatto che un criminale resti impunito per un reato grave giustifica tutti i reati minori commessi nel medesimo Stato?
    R4. Devo perciò ritenermi giustificato se rubo un'auto o picchio un passante? Di sicuro ci saranno al meno un ladro, un assassino o un violentatore a piede libero.

    D5. L'esimio mastella crede di potersi astrarre dalla Dimastella persona?
    R5. In caso contrario non capisco come possa pubbilcamente parlare di onestà, valori e ALLEANZE, dopo essere stato sbertucciato in pubblico per la sua condotta. Chiunque sappia leggere, in questa nazione, ha letto di come il cattolicone se ne impipi dei dettami della sua religione e strarubi a privati e allo Stato. Chiunque accenda la televisione, anche solo per le mignotte che si agitano sul palco, non può non aver avuto notizia di tutte le porcate mafiose commesse da questo omucolo.


    Sono terribilmente deluso. Quando per la prima volta ho apposto la mia croce sulla scheda elettorale, alle Politiche, credevo davvero di aver avuto un peso. Credevo che il mio segnino in matita avrebbe avuto un bel potere e sarebbe stato di gran significato, accanto a tanti segnini simili.
    Così non è stato. Ok, molto probabilmente sono stato un illuso. Ora che non lo sono più, cosa faccio?

    Dove metto il mio segnino?
    Che differenza c'è tra i cerchietti che stanno a destra e i cerchietti che stanno a sinistra?

    Un cerchietto a sinistra dovrebbe garantirmi uguaglianza sociale, assoluta e perfetta libertà d'espressione, assistenza a ceti più in difficoltà e un'ottica aperta e intelligente sull'immigrazione.

    Non ho visto nulla di questo.

    Non so dove mettere il mio segnino, ora. Non sono in difficoltà. probabilmente lo metterò esattamente dove l'avevo messo la volta scorsa. Sporcherò la mia cartellina elettorale esattamente nella stessa zona.

    lo farò con meno convinzione, con meno entusiasmo
    lo farò perchè è un obbligo morale.

    Un po' come andare a letto con una persona di cui non sei più innamorato.
    July 19

    La corona sta sempre su teste da tagliare

    Porco Giuda.

    Non bastavano i pipottini di Mtv che sballonzolano sul palco giocando a fare i "reppusi". Non bastava Uovo Marcio con il suo bambinoooooooooooooooooooooo bambinoooooooo.

    Adesso
    Corona
    Fa
    il rap.

    Cioè un tipo che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, un Costantino, un Daniele Interrante del bel mondo, uno che non sa fare niente oltre a prendere piselli e far fare foto... fa il rap.

    Ora.  A voi potrà pure non piacere il genere (voi = ciccio), ma è indubbio che sia una forma d'arte. A me Warhol fa pena, ma è un artista comunque. Cosa diavolo ha di artistico e di 2H uno che IN CARCERE SI LAMENTA  PER LA PALESTRA E L'ABBRONZATURA.

    Chi di voi si chiedesse il significato del termine SUCKER... lo ha scoperto. Corona è Sucker in tutti i sensi.
    viva il 14 luglio... la notte che rovesciammo l'ordine caddero le teste coronate le corone e le minchiate.
    June 22

    Il mago di OZ

    Voglio mettervi la mia recensione allo spettacolo del 21/06/2006 sul Mago di OZ... Bellissimo...

    BRAVE BRAVE BRAVE

     

    http://www.ibfree.org/index.php?mforum=lafabbricadelle&showtopic=28&st=0&#entry68

     

     

    June 17

    .:Toni:.

    Lo sai chi è Tonino? E' quel regazzone che ride contento se gli regali una carezza o un sorriso, che sguazza beato durante gli allenamenti in piscina e poi la domenica è capace di vincerti un oro.. inspiegabilmente. Ma sì! Tonino! Quel buontempone che scherza sempre sulle donne, che parla sempre di "donna" e di "coscia", soddisfatto come un Budda quando si circonda di stupende allenatrici e volontarie. Toni, Toni che sorride "facendo vedere i denti", Toni che si preoccupa dell'esito del giro d'Italia, Toni che si asciuga i capelli per mezz'ora perchè "il ciuffo davanti è umido", Toni che "fa il Bagno" e lascia di sasso gli avversari, Toni che "Sabato la piscina c'è?"... Toni che ha una famiglia che gli vuol bene in un modo strano, Toni che si addormenta in piedi perchè la sua famiglia gli vuol bene in un modo strano. Toni che è un po' triste, perchè la sua famiglia gli vuol bene in un modo strano. Sì, Toni, Sabato la piscina c'è, vieni qui a sorridere, a sguazzare e a guardare le ragazze. Ti accompagnamo a "casa" noi, poi. grazie Toni.
    May 09

    Subito! tutti con il naso per aria!

    [...] E sono albero e poi sasso
    sono un gabbiano che diventa cielo
    e sono pioggia e lampadina
    e sono un asino che prende il volo
    e sono un pesce che diventa cane
    sono un cavallo che diventa sedia
    una matita che disegna case
    e queste case che diventan pane
    e questo pane che diventa vino
    e sono un vecchio che torna bambino [...]
     -Lorenzo, 1994: "Soleluna"-

     Mi sono tornati alla mente questi versi, proprio stasera, mentre guardavo dal mio balcone le strane forme che un bimbo pasticcione disegnava con le nubi. Con un pensiero contorto che nemmeno io ho compreso del tutto mi sono detto che le nuvole sono diverse, come le fotografie.
     Ora provo a spiegarmi anche se sarà un'impresa difficile, per non dire impossibile. Se io guardo una fotografia, specie se scattata molto tempo fa di cui quindi non ricordo il contesto, osserverò con interesse alcuni particolari. E così la mia impressione di quell'immagine sarà legata ad un sorriso, ad uno sguardo, per esempio. Se Mario, il mio ipotetico amico immaginario guardasse il medesimo oggetto, potrebbe apprezzarne l'usura dei bordi e dedurre per questo che è una foto datata. Potrebbe invece fare caso alla strana posizione di un soprammobile su di un ripiano e per questo chiedersi se quel suppellettile ha un significato e quale. In altre parole, se infinite persone scorgessero la medesima immagine ne avrebbero ognuna un'impressione differente, legata non solo alla percezione dell'oggetto in se stesso, ma anche alla propria disposizione personalissima.

    Cosa diavolo c'entrano le nuvole.

     C'entrano. Capita spesso di trovarsi a pancia all'aria a osservarle, come io facevo questa sera e, specie se si è in più di due intenti in questo dolce modo di perdere tempo, succede di sentirsi dire: "è un drago quello?", "no, un serpente", "no! una lucertola". Bene. Indipendentemente dal fatto che voi siate concilianti o meno, se voi avete visto un drago, tutto vorrete meno che vedervelo ttrasformato in lucertola. Ognuno conserverà di quella nuvola la propria impressione, senza che le osservazioni altrui possano scalfire la propria immagine.
     La nuvola è quindi solo un drago? no, non credo. La nuvola è sia un drago, sia una lucertola, sia un serpente. La nuvola è anche un fungo, una casa, una girandola, una miriade di altre figure che nessuno ha immaginato ma che qualcuno potrebbe immaginare. L'esempio vale ovviamente anche per la fotografia, con gli opportuni adattamenti. Ogni tratto delle giornate che trascorro, che trascorriamo, affaccendati in questioni di vario genere, può essere tracciato con un numero infinito di pennelli e per ognuno di questi può essere scelta un infinità di colori.
     Qual è la realtà giusta? tutte, nessuna. Ognuna a suo modo è però certamente incompleta. Facciamo così. Per non sapere nè leggere nè scrivere. Ognuno dica la sua che io dico la mia.

    Presto apre la Fabbrica delle Nuvole, un progetto a cui ho lavoricchiato per un po' di mesi, fatevi vivi, se vi va.
    May 01

    Grigio? Colorato? No, qui non si parla di muri..

    Tempo fa c'era un film, ricordate? Un film in cui un uomo aveva la facoltà di vedere solamente l'anima delle persone. Ora, non so spiegare bene come fosse la trama, non con esattezza, almeno. La cosa fondamentale però la ricordo: non contava che una persona fosse esteticamente avvenente o meno, il protagonista riusciva a distinguere solamente la bellezza interiore. La storia si conclude con il ragazzo che sposa una bacicciaculona, ma non ci interessa, non è qst il punto.
    Il centro della discussione è un altro. Vi siete mai fermati a guardare una folla di persone come fossero un insieme di individui e non una massa omogenea indistinta? A me capita molto spesso, mi  piace anzi. Osservo le persone che salgono e scendono dalla metropolitana, inscatolate in un involucro metallico che le trasporta da casa al lavoro e da qui di nuovo alle loro vite private. Osservo questo vasto insieme di individui diversissimi e noto una distinzione, una caratteristica che li divide in due gruppi netti.
    Sarà capitato anche a voi di dire "quello o quella ha un certo non so che", non dite di no xk se non  lo avete mai detto siete muti o ciechi o entrambi. Primo Levi distingueva tra i "sommersi" e i "salvati" ("se Questo è un uomo"), io distinguo tra i "grigi" e i "colorati". E' un impegno non indifferente cercare di spiegare qual è la discriminante tra i due gruppi quindi farò un paio di esempi.

    Mercoledì in metro sale una ragazza davvero stupenda, in divisa. Per divisa intendo tutto il costume da "ragazza stupenda": tacchi, pantaloni e giacca alla moda, pochette, iPod, occhialoni D&G ecc. La ragazza si fionda in metro e va ad occupare uno dei 2 posti rimasti liberi all'interno del vagone. Il sedile rimasto viene occupato da un ragazzo, sui 25 anni, un po' ruvido ma dall'aria simpatica. Alla fermata seguente le porte si aprono e una vecchina arzilla fa il suo ingresso nella pancia del serpentone di metallo. Come la vede, il tipo chiede se è necessario che lui si alzi, per lasciarle il posto, mentre la ragazza con sguardo di sufficienza valuta lo stato economico di una sua coetanea squadrandola da capo a piedi. Memorabile è la risposta della vecchina all'invito del giovane:
    "No no, nani, sta sità.. ti te ghe vreé vint'ann e te saria enca fort, mi g'o quatar volt vint'ann e sum puse forta da ti!"
    (=> "No no, ragazzino, stai seduto. tu avrai vent'anni e sarai anche forte, io ho quattro volte vent'anni e sono quindi più forte di te")

    + Ragazza strabella: GRIGIA
    + Ragazzo ruvido: COLORATO
    + Vecchina: COLORATISSIMA

    Dall'esempio che ho citato però, potreste confondere il "COLORE" con la simpatia o l'educazione. Non è esatto, anzi è al meno impreciso. Il "COLORE" è.. la capacità di suscitare un immediato interesse per delle caratteristiche del proprio modo di fare, di pensare, di essere. Chiamatela empatia, chiamatelo carisma, chiamatelo come volete. Sempre e comunque si tratterà di definizioni parziali e imprecise che difficilmente rendono il significato della parola "COLORE" come la intendo qui.
    Conosco molte persone che suonano, qualcuna canta, qualcuna scrive testi. Conosco Writer, Ballerini/e, attori dilettantissimi e semiprofessionisti: tutte persone che esprimono se stessi con mezzi d'arte spicciola. Questo è COLORE, il voler dire qualcosa a tutti, il voler saltare fuori dalla massa ed essere "diverso xk oggi ho voglia di esserlo". E' COLORE il voler fare una cosa perchè è una buona idea, disinteressandosi di tutto quello che ne pensano gli altri.
    Completo la definizione, ammesso che di definizione si possa parlare.
    Una persona colorata, difficilmente si tiene qualcosa per sè. Anzi generalmente, vedi l'esempio del ragazzo con la signora, cerca di fare il possibile per colorare la giornata di chi gli sta intorno. Come? prestando un pennarello ad un signore che non sa che le biro non scrivono sui cd, dando indicazioni ad un turista disperso per le vie di Milano che non ha il coraggio di fermare nessuno. Per esperienza vi posso dire che le persone non sono abituate ad essere colorate dagli altri e se provate un'azione qualsiasi di queste vi guardano con stupore e paura.
    La diffidenza non dura mai molto però, come non dura il grigio sotto gli spruzzi di colore.

    Purtroppo non vi so dire se sono grigio o colorato, credo che tutti sappiano riconoscere un colorato tranne l'individuo medesimo. Nella fervida speranza di essere un colorato, vi urlo: COLORATE TUTTI.

    A presto Rigaz.
    _.:Lord Heow:._
    February 13

    Acido Acida Acido Acida..

    Acido #1.

    Il prossimo che mi lascia solo la sua firma come commento lo uso come scovolino del cesso. Prendetemi a bestemmie, piuttosto, ma venire qui e lasciare la vostra firma come se foste dei cagnolini che spisciazzano in giro... non mi pare indice di grande intelligenza. Vuoi darmi addosso? prego, mi disegno il bersaglio. Lancia le freccette. Mi basta che tu sappia cosa tu stia dicendo e poi mi puoi cop
    rire di tutti gli insulti che ti capitano a tiro. Aspettati un commento e una risposta, però. Se non sai sostenere qll che pensi, man, lascia perdere, davvero.

    Acido #2.

    Domani è San Valentino. Festa consumistica? Festino ideato dalla Perugina per vendere cioccolatini? Non fate i cazzoni. Innanzitutto i cioccolatini sono buoni e secondariamente San Valentino lo odiano solo qll ke come me non hanno una bestia di nessuno con cui passarlo. Zero cagate quindi, non è ke odiate San Valentino perchè siete dei cultura. Odiate San Valentino perchè vedete gli altri che si strafogano di cioccolatini e trombano come ricci.
    Io il mio San Valentino lo passo come l'anno scorso.... pare che le donne mi piantino strategicamente prima di date in cui fare regali, quindi me ne sto da solo. Non vi critico, popolo di uomini che sto pomeriggio si è dannato l'anima pensando "ètardichecazzolecomproadesso"... sorrido solamente e vi auguro una bella serata. Io mi sono comprato i cioccolatini. Buon San Valentino Lord. Grazie.

    _.:0 Wannabe Lord Heow:._
    February 09

    Pace fratello?

    Oggi mi è capitata la biografia di 2pac Amaru, celeberrimo rapper della East Coast. Fate un Google di "2Pac" e troverete moltissimo materiale, ma se volete qlc di serio date uno sguardo a Wikipedia per sapere esattamente di cosa sto parlando.

    Per te, lettore scazzato che non hai voglia di pigiare un link (e sappi che mi fai un po'schifo per qst) accenno 2 notizie su questa personalità del mondo Rap.

    2Pac nasce in un sobborgo sulla East Coast all'interno di un ghetto come tanti. Al contrario di come si potrebbe pensare, non usa il rap per "uscire dal ghetto". Anzi. E' un ragazzo molto intelligente e lo dimostra in più occasioni arrivando ad essere, in pratica uno dei migliori studenti della sua scuola. Nel tempo libero studia le enciclopedie e cerca di essere sempre il più informato possibile. Ad un certo punto della sua vita, cambia registro e inizia a scrivere Rap e a spruzzarlo per le strade della sua città insieme ad altri fratelli che ne condividono idee e passioni. In brevissimo tempo, all'inizio degli anni '90, 2Pac è una celebrità, un Nome con la N maiuscola. Complici varie situazioni in cui si trova sfortunatamente, il ragazzone viene accusato di un paio di rapine alla sua casa discografica. Per discolparsi getta l'accusa su vari nomi della sua stessa etichetta quali il celeberrimo Puff Daddy. Questa azione gli costa un pestaggio a sangue che lo ridurrà in carrozzella per alcuni mesi.
    Tempo dopo questo avvenimento, 2Pac muore, assassinato a Las vegas dopo aver assistito ad un incontro di boxe di Mike Tyson. Gli esecutori sono membri di una banda della East coast. I mandanti? Si vocifera siano I rapper della East coast. Questa rivalità tra le 2 coste statunitensi per quanto riguarda la musica gangsta mieteva molte vittime in quegli anni.

    La mia domanda, qst sera è: ma se la legge della musica che adoro è il rispetto, il fantomatico "RESPECT", cosa diavolo c'entrano qst genere di guerre? Io ho sempre saputo che le guerre tra personaggi di qst mondo vanno fatte alle JAM, ai ritrovi di b.boying, di Djing. Non di certo sparando e picchiando. No, chiamatemi SUCKERONE, ma io non credo che qst genere di merda rispecchi l'ideale che io mi sono fatto dell'HipHop. Poi... Massimo rispetto a 2Pac, a Method Man, a Notorious B.I.G, a Puff e a tutti quanti però...
    C'è già troppa gente che spara a qst mondo. vendicare un free con un buco in testa non mi pare una grande idea. Quando io dico PACE FRATELLO, intendo proprio qst.


    "E allora BUM BUM bombe sull'america?,
     x Qll che hanno fatto a 2Pac Amaru"
                                _"Yankee Go home", "La vida que vendrà", 99 Posse_
    anke in qst:
    _.:0 Wannabe, Lord Heow:._


    February 06

    Sono arrivato.

    Ciao a tutti i miei 6 lettori. Ah siete 5? il VI è assente giustificato. E' da moltissimo tempo che sono sulla Rete, ma non mi sono mai deciso a scrivere un blog. Motivo? Non ve ne frega niente del motivo. Semplicemente ora ho cose da dire e testi da pubblicare. Sono un beatmaker che scrive. Strano? No. Marcio è un BeatMaker che scrive, o un Mc che fa il beat... in ogni caso..

    Sono qui, sono vivo, sono sveglio e attivo. Pace a tutti, non mi mandate a casa dopo il primo post se no piango in greco.Commentate il + possibile xk se no mi devo commentare da solo e io sono troppo bastardo.